urbanistica opere pubbliche

Pista ciclabile Bellocchi Fano PNRR

Un progetto che pone l’attenzione verso il cittadino e la necessità di dare risposta ai nuovi collegamenti per la città del domani

FOCUS PROGETTO

INTRO
Un progetto che pone l’attenzione verso il cittadino e la necessità di dare risposta ai nuovi collegamenti per la città del domani. Da qui lo studio per la realizzazione di un tratto di pista ciclabile Bellocchi Fano 1° Stralcio che collegherà il Centro Cittadino al Parco Urbano, all’Aeroporto, e al Nuovo Centro Natatorio passando per Via Papiria, collegandosi a Bellocchi attraverso la Ciclovia del Metauro.

ESIGENZA AMMINISTRAZIONE
Obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di fornire una risposta corretta al potenziamento della rete di mobilità, alternativa all’uso dell’automobile, attraverso l’ampiamento e la riqualificazione della rete ciclabile, con la realizzazione di un percorso che colleghi realtà territoriali significative.

PROGETTO DI UNA NUOVA PISTA CICLABILE BELLOCCHI FANO 1°STRALCIO Progetto finanziato dall’Unione Europea PNRR Rigenerazione Urbana  PROGETTO DEFINITIVO ESECUTIVO
2023-2024 in corso   TIMELINE
Fano   CITY

TEAM PROGETTAZIONE
STUDIO DI ARCHITETTURA  Arch. M. Amadei – Ing. Edile-Arch. F. Amadei – Ing. Edile-Arch. E. Londei

DESCRIZIONE TECNICA
Il Progetto Definitivo Esecutivo sviluppa una soluzione tecnica per il collegamento ciclabile tra il confine dell’area Aeroportuale e il proseguimento di Via della Colonna, proponendo anche il collegamento con la Ciclovia del Metauro e ponendo le basi per il possibile futuro collegamento con la “Spina Ciclopedonale” prevista all’interno del Parco Urbano e attualmente in corso di realizzazione.
Due distinti segmenti tra loro collegati.
Il primo di ml 731, parallelo a Via Papiria come collegamento tra la zona Aeroportuale e il prolungamento di Via della Colonna, in continuità all’intervento ciclopedonale realizzato dalla Ditta GGV Energy S.R.L., collegherà l’ingresso dell’Aeroporto con l’inizio dell’area destinata a Parco Urbano, correndo a margine della recinzione che delimita sul lato sud-est l’intera area Aeroportuale.
Il secondo segmento della lunghezza di ml 140 permetterà invece il collegamento del precedente tratto ciclabile con la Ciclovia del Metauro e con la Spina ciclopedonale prevista nell’asse parallelo a Via della Colonna all’interno del Parco Urbano.
L’intero percorso sarà realizzato sullo sterrato ad una distanza da Via Papiria di circa metri lineari 25 e ad una quota inferiore dalla stessa Via di circa metri lineari 2.

 

MATERIALI E ALBERATURE
La realizzazione di un percorso ciclabile di ml 2,50 con percorso pedonale affiancato di ml 1,50 per una larghezza complessiva di ml 4,74 comprensiva di zanella, necessaria al convogliamento delle acque meteoriche verso le due depressioni/invasi che permetteranno la dispersione delle stesse nel sottosuolo.

Le varie stratigrafie si alterneranno per la realizzazione dell’opera fino alla finitura della pista ciclabile ottenuta con un primo strato in conglomerato bituminoso, un successivo tappeto di usura e infine un trattamento in emulsione a base acquosa per protezione e verniciatura della pista ciclabile con colorazioni di tipo naturalistico.
Lungo il percorso sono state previste due zone di sosta attrezzate con sedute, rastrelliere per biciclette, cestini portarifiuti; gli arredi da collocare sono stati selezionati in continuità con il sistema di attrezzature già individuato nel progetto del Parco Urbano, condividendone anche l’aspetto estetico e quello funzionale.

Verranno salvaguardate tutte quelle alberature tutelate dalla vigente normativa che non interferiscono con la realizzazione del nuovo percorso ciclabile.
Il progetto prevede interventi di incremento della vegetazione esistente per migliorare l’inserimento paesaggistico e ambientale all’interno del Parco Urbano e allo stesso tempo garantire l’ombreggiatura durante il periodo estivo delle nuove aree di sosta e del nuovo percorso ciclabile e pedonale.
Pertanto, si prevede la messa a dimora di 43 alberature che appartengono alla componente arborea autoctona e che si integreranno con la vegetazione presente nel contesto circostante.
Lungo il percorso è previsto anche l’inserimento di diverse specie di arbusti che ben si prestano all’ambiente circostante, che non richiedono un grande apporto idrico ma grazie ai  loro cromatismi e le loro fioriture incrementano la valenza estetica del luogo.
Per garantire il corretto sviluppo della vegetazione è stato previsto un impianto di irrigazione di soccorso a goccia automatizzato.

Il percorso verrà dotato di impianto di pubblica illuminazione che permetterà di percorrere la pista ciclabile anche di sera, creando un suggestivo gioco di luci e ombre.
La pista ciclabile sarà dotata di idonea segnaletica orizzontale e verticale.
Il nuovo percorso ciclopedonale sarà fruibile da chiunque in ogni sua parte. Nella progettazione è stato soddisfatto il requisito della accessibilità, garantendo una agevole fruibilità degli spazi anche a persone con ridotta o impedita capacità motoria e sensoriale.

Nella progettazione è stato valutato anche il rispetto dei Criteri ambientali minimi CAM, requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.
Tutto con riferimento a quanto stabilito dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione e adottati con Decreto del Ministero della Transizione Ecologica.