La copertura è a due falde con pannelli fotovoltaici completamente integrati in essa; l’intero organismo edilizio è concepito come una “scatola compositiva” modulata dall’alternanza di pieni e vuoti, elemento che trova particolare espressione nel volume angolare del vano scala condominiale, schermato da frangisole verticali.
L’accesso carrabile e pedonale avviene da Via Redipuglia, da cui si raggiungono il vano scala e l’ascensore che distribuiscono le unità abitative ai diversi livelli.
L’edificio è stato progettato secondo criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, raggiungendo la classificazione NZEB, con un fabbisogno energetico quasi nullo. Questo consente una significativa riduzione dei consumi e dei costi legati alla climatizzazione invernale ed estiva.
Ai sensi dell’art. 2 della L.R. 22/2009 (“Piano Casa”) il progetto verifica il raggiungimento del punteggio “2” della versione sintetica del Protocollo ITACA Marche. Particolare attenzione è stata rivolta alla sostenibilità complessiva dell’intervento; in particolare un elevato isolamento e adeguata inerzia termica dell’involucro edilizio (murature, serramenti, risoluzione ponti termici); una riduzione dei fabbisogni energetici per riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria (ACS) ed eventuale raffrescamento estivo; l’utilizzo di impianti ad alta efficienza alimentati anche da fonti rinnovabili; dei sistemi di ventilazione meccanica controllata, puntuali o centralizzati a seconda delle unità abitative.
Il riscaldamento è garantito da pannelli radianti a pavimento a bassa temperatura, alimentati da pompe di calore ad alto rendimento con accumulo per la produzione di ACS.
MATERIALI
Il volume angolare del vano scala condominiale, elemento di chiusura della composizione architettonica, è caratterizzato dall’utilizzo di frangisole verticali in alluminio, integrati da piatti metallici posati a taglio per articolare lo sviluppo volumetrico.
I prospetti presentano balconi con parapetti alternati in vetro e cemento armato, completati da elementi metallici di ricucitura in ferro zincato e verniciato.
Due pensiline, collocate sulla facciata principale e sul retro, si estendono trasformandosi in pannellature frangisole orizzontali, contribuendo alla continuità compositiva dei balconi angolari.







