ESIGENZA PROGETTUALE
Inaugurata il 16 dicembre 2017 alla presenza di bambini e genitori, l’area di intervento è di oltre mq 5.550, di cui mq 4.400 per l’area scolastica e mq 1.150 adibiti a parcheggio. La Fondazione Cassa di Risparmio di Fano ha sostenuto interamente i costi per la realizzazione dell’edificio mentre il Comune di Cartoceto ha provveduto all’acquisto dell’arredamento interno ed esterno, della cucina, nonché alla realizzazione del giardino e del parcheggio pubblico.
DESCRIZIONE TECNICA
L’edificio scolastico, in Via Marsala, costituisce il Primo Comparto di Attuazione della Zona Scolastica di Lucrezia. Il progetto prevede la realizzazione di una scuola dell’infanzia con quattro sezioni per una capienza massima di 120 bambini.
La posizione dell’edificio rimane perpendicolare alla strada di accesso e privilegia l’orientamento del fronte delle aule verso sud/sud-est in modo da avere le migliori condizioni di illuminazione. L’impostazione progettuale prevede la definizione di un asse principale che si sviluppa dall’atrio di ingresso e che vede su un lato l’organizzazione degli spazi relativi alle quattro aule didattiche e di quelli relativi al corpo insegnanti; sull’altro lato dell’asse trovano localizzazione le aule specialistiche, lo spazio mensa polivalente e la zona cucina e i servizi generali della scuola, per un totale di circa 1.000 mq di superficie coperta.
Tutto progettato secondo un dimensionamento preciso che fa riferimento al Decreto Ministeriale del 18 dicembre 1975.
L’aula didattica, di circa 67 mq, si articola secondo uno schema ripetuto per tutte quattro le sezioni; quindi, ingresso con relativo spogliatoio per i bambini inteso come zona filtro tra la sezione vera e propria e il resto della scuola; aula che comprende attività libera e attività a tavolino; servizi per i bambini, visti anche come spazi di gioco, relazione e sperimentazione con l’acqua e infine deposito-ripostiglio pensato per il materiale didattico di ogni sezione.
Gli ambienti accessori rappresentano un momento centrale dell’attività educativa.
All’interno della scuola sono state inserite due corti interne che permettono l’affaccio ai servizi e favoriscono l’aumento dell’illuminazione nelle aule e nel percorso di distribuzione interna.
Gli affacci delle aule a sud-est garantiscono lo sfruttamento dell’energia solare passiva tramite ampie superfici vetrate protette da sporti di gronda di varia profondità. Le aperture sulle pareti contrapposte e sui patii interni favoriscono la ventilazione naturale per un miglior confort abitativo.
L’aula all’aperto localizzata in corrispondenza di un portico, naturale estensione dello spazio interno, vuole dare importanza al rapporto tra il bambino e il piacere dell’attività didattica all’aperto. Un “progetto didattico” che dà spazio anche alle unità didattiche/aule specialistiche quali l’atelier pittura-manipolazioni di circa 36 mq e l’aula per l’attività psicomotoria di 62 mq.
Il nucleo centrale della scuola è dedicato alla mensa, che può assumere anche una funzione di tipo polivalente, di circa 108 mq, adeguatamente insonorizzato grazie all’inserimento di pannelli fonoassorbenti.
Lo sviluppo progettuale ha portato alla definizione dei volumi e degli spazi interni, il tutto cercando di capire quelle che potevano essere le variazioni altimetriche e le sensazioni percepite camminando all’interno dello spazio di connessione centrale alla scuola, visto anche come luogo di incontro informale.






