edilizia scolastica

Scuola Infanzia Il Piccolo Principe

Una nuova struttura dove il tema è lo “Spazio del Bambino”, partendo da una progettazione attenta alle esigenze dei più piccoli attraverso un confronto tra il progetto didattico e l’articolazione degli spazi

FOCUS PROGETTO

INTRO
Un progetto per una Scuola dell’Infanzia che parte da uno studio più ampio, l’analisi di un intero Polo Scolastico individuato all’interno del territorio di Lucrezia. Attraverso lo stretto rapporto con la localizzazione e le prescrizioni stabilite dal Piano Regolatore Generale, lo sviluppo di un Piano Particolareggiato della Zona Scolastica e un’articolazione dello stesso in Comparti di Attuazione si è arrivati alla definizione sia dell’urbanizzazione dell’area con la realizzazione del parcheggio adiacente alla struttura scolastica sia al progetto, architettonico, strutturale e impiantistico, della Scuola dell’Infanzia, “Il Piccolo Principe”.

PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA SCUOLA DELL’INFANZIA NELLA ZONA SCOLASTICA DI LUCREZIA “Il Piccolo Principe”   PROGETTO DI MASSIMA – PROGETTO ESECUTIVO – DIREZIONE LAVORI
2014   TIMELINE
Lucrezia – Comune di Cartoceto   CITY

TEAM PROGETTAZIONE
STUDIO DI ARCHITETTURA  Arch. M. Amadei – Arch. F. Caverni – Arch. A. Gori – Ing. Edile-Arch. F. Amadei

ESIGENZA PROGETTUALE
Inaugurata il 16 dicembre 2017 alla presenza di bambini e genitori, l’area di intervento è di oltre mq 5.550, di cui mq 4.400 per l’area scolastica e mq 1.150 adibiti a parcheggio. La Fondazione Cassa di Risparmio di Fano ha sostenuto interamente i costi per la realizzazione dell’edificio mentre il Comune di Cartoceto ha provveduto all’acquisto dell’arredamento interno ed esterno, della cucina, nonché alla realizzazione del giardino e del parcheggio pubblico.

DESCRIZIONE TECNICA
L’edificio scolastico, in Via Marsala, costituisce il Primo Comparto di Attuazione della Zona Scolastica di Lucrezia. Il progetto prevede la realizzazione di una scuola dell’infanzia con quattro sezioni per una capienza massima di 120 bambini.

La posizione dell’edificio rimane perpendicolare alla strada di accesso e privilegia l’orientamento del fronte delle aule verso sud/sud-est in modo da avere le migliori condizioni di illuminazione. L’impostazione progettuale prevede la definizione di un asse principale che si sviluppa dall’atrio di ingresso e che vede su un lato l’organizzazione degli spazi relativi alle quattro aule didattiche e di quelli relativi al corpo insegnanti; sull’altro lato dell’asse trovano localizzazione le aule specialistiche, lo spazio mensa polivalente e la zona cucina e i servizi generali della scuola, per un totale di circa 1.000 mq di superficie coperta.

Tutto progettato secondo un dimensionamento preciso che fa riferimento al Decreto Ministeriale del 18 dicembre 1975.
L’aula didattica, di circa 67 mq, si articola secondo uno schema ripetuto per tutte quattro le sezioni; quindi, ingresso con relativo spogliatoio per i bambini inteso come zona filtro tra la sezione vera e propria e il resto della scuola; aula che comprende attività libera e attività a tavolino; servizi per i bambini, visti anche come spazi di gioco, relazione e sperimentazione con l’acqua e infine deposito-ripostiglio pensato per il materiale didattico di ogni sezione.

Gli ambienti accessori rappresentano un momento centrale dell’attività educativa.
All’interno della scuola sono state inserite due corti interne che permettono l’affaccio ai servizi e favoriscono l’aumento dell’illuminazione nelle aule e nel percorso di distribuzione interna.
Gli affacci delle aule a sud-est garantiscono lo sfruttamento dell’energia solare passiva tramite ampie superfici vetrate protette da sporti di gronda di varia profondità. Le aperture sulle pareti contrapposte e sui patii interni favoriscono la ventilazione naturale per un miglior confort abitativo.

L’aula all’aperto localizzata in corrispondenza di un portico, naturale estensione dello spazio interno, vuole dare importanza al rapporto tra il bambino e il piacere dell’attività didattica all’aperto. Un “progetto didattico” che dà spazio anche alle unità didattiche/aule specialistiche quali l’atelier pittura-manipolazioni di circa 36 mq e l’aula per l’attività psicomotoria di 62 mq.
Il nucleo centrale della scuola è dedicato alla mensa, che può assumere anche una funzione di tipo polivalente, di circa 108 mq, adeguatamente insonorizzato grazie all’inserimento di pannelli fonoassorbenti.

Lo sviluppo progettuale ha portato alla definizione dei volumi e degli spazi interni, il tutto cercando di capire quelle che potevano essere le variazioni altimetriche e le sensazioni percepite camminando all’interno dello spazio di connessione centrale alla scuola, visto anche come luogo di incontro informale.

MATERIALI
I materiali e le finiture esterne sono stati sviluppati valutandone sia le caratteristiche formali ma soprattutto di durabilità.
Le pareti esterne sono state rivestite con lastre di gres porcellanato e coibentate   con pannello isolante di idoneo spessore ad alta traspirabilità.
La finitura è stata progettata inserendo diverse tonalità, una per la zona ingresso/servizi e una per il blocco aule e laboratori; per il volume dell’ambiente mensa è stato utilizzato un rivestimento metallico in zinco titanio come per le pensiline che definiscono l’ingresso e l’uscita della scuola.

La copertura delle aule è a falda unica mentre il tetto della mensa piano; entrambi gli ambienti hanno travi in legno lamellare, tavolato interno in abete con camera di ventilazione, isolamento, impermeabilizzazione e rivestimento in pannelli metallici di zinco titanio posati con la tecnica della doppia aggraffatura. La copertura generale piana è realizzata con solaio in latero-cemento con adeguata coibentazione e impermeabilizzazione.

L’ edificio è completo di tutti gli impianti tecnologici; il riscaldamento è realizzato con pannelli radianti sottopavimento mentre la qualità dell’aria è controllata da un impianto di ventilazione meccanica.

Per le caratteristiche costruttive dell’involucro edilizio e in base alle alte prestazioni degli impianti l’edificio presenta un ridotto fabbisogno energetico che consente ampie economie di gestione.
L’ impianto fotovoltaico sulla copertura assicura un bilancio energetico che copre gran parte dell’energia elettrica consumata dalla struttura.

La pavimentazione degli ambienti è stata prevista in legno nelle aule e negli ambienti comuni mentre in ceramica o gres porcellanato nei bagni, nei locali di servizio e nel laboratorio per pittura. L’ area circostante è stata sistemata a verde con una zona pavimentata tutt’ attorno all’edificio.

L’importanza del gioco all’aperto è valorizzata grazie ad un’adeguata sistemazione esterna mediante una piantumazione necessaria per definire zone di ombreggiatura per l’attività e l’inserimento di giochi per i bambini che li aiutano a sviluppare la coordinazione motoria e ad acquisire nuove abilità.

IMPRESE ESECUTRICI

DE MARCHI COSTRUZIONI S.r.l.: impresa esecutrice;
TUBAIR IMPIANTI: impianto di trattamento d’aria;
SYSTEM IMPIANTI S.r.l.: acqua calda sanitaria, antincendio, idrico-sanitario, adduzione gas metano, riscaldamento a pavimento;
DAGO ELETTRONICA S.r.l.: impianto elettrico e impianto fotovoltaico.