In questa fase non si poteva certo non affrontare anche il consolidamento delle volte non strutturali in camorcanna che caratterizzano la parte dell’edificio verso Via San Francesco d’ Assisi e Via M. Froncini salvaguardando le decorazioni, gli stucchi e gli altri elementi di pregio presenti.
L’intervento di rinforzo, eseguito da una ditta specializzata in accordi con la D.L. e secondo le indicazioni della Soprintendenza, ha previsto l’impiego di un sistema a matrice inorganica, costituito da tessuto a rete in fibra di lino e malta a base di calce a grana fine. L’intervento realizzato a fasce generatrici per una larghezza di 0,80-1,00 m, di interasse 1,50 m, ha previsto delle fasce anche trasversali a quelle lungo le generatrici avendo particolare cura nel risvolto sulle centine in legno.
Alla fase di consolidamento è seguita quella di restauro vero e proprio, eseguito sempre da ditta specializzata valutando caso per caso i singoli interventi. Sicuramente il più suggestivo è stato quello delle vele nella volta del salone principale ritrovate durante la rimozione delle tamponature eseguite su una struttura di sostegno realizzate con centine in legno e canne. L’intervento ha così riconsegnato lo sviluppo architettonico originario della volta, ricca di lunette.
I lavori di manutenzione hanno riguardato anche il trattamento delle facciate del palazzo con l’obiettivo di non alterare l’aspetto architettonico ed estetico. Questa fase è stata preceduta dall’esecuzione di rinforzo e cucitura delle stesse murature esterne mediante barre elicoidali in acciaio inox AISI 316 trafilate a freddo installate in apposito perforo pilota nell’elemento strutturale, previo eventuale trattamento di ripristino delle superfici ammalorate, fornite e poste in opera mediante apposito mandrino a percussione.
Il restauro del paramento in mattoni faccia a vista ha previsto diverse fasi operative: pulitura, idrolavaggio della superficie muraria, ripresa delle murature, parziale stuccatura, previa scarnitura, con malta di calce e trattamento protettivo finale.